Scegliere il miglior cuscino

scegliere il miglior cuscino

Riposare bene non ha prezzo. Abbiamo sempre detto che il miglior materasso e reti di qualità sono i due elementi fondamentali per garantirti il giusto relax. Non dimentichiamo, però, la funzione benefica del cuscino per allineare in modo corretto testa e colonna vertebrale. Non esistono standard: ogni cuscino ha le sue peculiarità che soddisfano determinate esigenze. Ciò che possiamo suggerirvi, infatti, è il criterio di scelta in base ad alcuni elementi. Scopriamo insieme quali sono i criteri per scegliere il miglior cuscino.

Scegliere il miglior cuscino: è importante la posizione di riposo notturno

Dimmi in che posizione dormi e ti dirò il cuscino adatto a te! Ebbene sì, la nostra posizione prevalente durante il sonno è il primo elemento da tenere in considerazione per la scelta del proprio cuscino. Se dormi in posizione supina è necessario propendere per un cuscino di spessore medio in memory o lattice. Chi dorme di fianco ha bisogno di un cuscino duro e di spessore medio. I cuscini in piume o sintetici sono un toccasana per chi dorme in posizione prona. Attenzione, però, alle allergie: in questi casi è sempre preferibile il memory o il lattice.

Altezze e misure del cuscino

Scegli le misure corrette. Larghezza e altezza del cuscino sono importanti. E’ necessario, infatti che la larghezza del cuscino non sia inferiore alla larghezza delle spalle e l’altezza deve essere ponderata sulla base delle posizioni di cui vi abbiamo parlato. In genere se dormi in posizione prona è preferibile uno spessore del cuscino di 10 centimetri. 12 o 13 centimetri è perfetto se riposi in posizione supina mentre 15 centimetri è lo spessore ideale del cuscino per chi dorme sul fianco. Visita il sito dormiavossa.com e scopri l’ampia scelta di cuscini che abbiamo messo a disposizione per te. Oggi ti proponiamo il nostro cuscino anatomico in memory fiocco, anallergico e traspirante a soli 9,90 €. Cosa aspetti? Concediti il giusto riposo.

3 consigli per arredare la camera da letto

3 consigli per arredare la camera da letto

Organizzare la camera da letto non è impresa facile. Spesso ci facciamo coinvolgere da varie scelte di stile e non sappiamo quale scegliere. Ed è così che riempiamo lo spazio più intimo di casa con orpelli e oggetti di troppo. Bene, mettiti comodo: ti daremo 5 consigli per arredare la camera da letto.

3 consigli per arredare la camera da letto: complementi d’arredo indispensabili

Molto spesso, infatti, si pensa che riempire una stanza sia la scelta utile. Oggi ti spieghiamo perché non è così. In fondo di cosa abbiamo bisogno nella nostra camera da letto: un letto, appunto, comodini, cabina armadio o guardaroba e uno specchio. Partiamo da questi elementi imprescindibili. Tutto il resto verrà da sè.

Consiglio numero 1: pochi elementi ma giusti

Una camera da letto colma di mobili è il primo errore da scongiurare. Il nostro primo consiglio, dunque, è di rendere la zona notte confortevole valutando attentamente gli spazi a disposizione. In questo modo riusciremo a capire se è il caso di metter su una cabina armadio tanto sognata o se può andar bene un comodo armadio ad ante battenti o scorrevoli. Scegliamo il letto giusto, meglio se a contenitore per recuperare spazi necessari a riporre biancheria o altri oggetti. Comodini ben organizzati e una specchiera, anche a mezzo busto, daranno un tocco in più al nostro ambiente. In un nostro precedente articolo su feng shui per la camera da letto vi abbiamo già spiegato come sia utile disporre gli elementi nel modo corretto. Il secondo consiglio? Scopriamolo insieme

Luce: parola d’ordine per una camera da letto confortevole

Ebbene sì: tra i 3 consigli per arredare la camera da letto riteniamo che la luce sia l’elemento fondamentale. La luce naturale deve provenire da una finestra che, solitamente, è preferibile avere dietro al letto o di fronte. La luce artificiale, invece, va studiata nel modo corretto. Come? Tenete da subito in considerazione due elementi: altezza del soffitto e metratura della stanza. In questo modo saprete se è più giusto scegliere un elemento a sospensione o semplici faretti da controsoffittatura. Evitate luci molto forti e fredde: è preferibile, in ogni caso, un’illuminazione che possa creare un’atmosfera soffusa. Vediamo ora il terzo e ultimo consiglio.

Colori della camera da letto

I toni chiari sono un must ma possono andar bene anche il verde, il blu, l’azzurro, il lilla che favoriscono il riposo. Attenzione a non esagerare: se le vostre pareti sono colorate usate biancheria più sobria. Al contrario se i colori delle pareti sono sulle tonalità del bianco potrete dare un tocco di estro con tessuti fantasia. Visitate il nostro sito e scoprite l’ampia offerta di biancheria a prezzi scontati. Vi aspettiamo

Feng Shui per la camera da letto

feng shui camera da letto

Lo sappiamo bene: la camera da letto, luogo più intimo della nostra dimora, è il centro del riposo e del relax. E’ uno spazio sacro in cui passiamo molto tempo ed è necessario migliorare l’ambiente per far sì che esprima al meglio le sue potenzialità. In questa guida vi diamo consigli sul feng shui per la camera da letto.

Feng Sui per la camera da letto: ordine e profumo

La prima regola del Feng Shui prevede ordine e profumo. Il riordino della propria camera da letto funziona come compensazione energetica per eliminare elementi negativi presenti nell’aria. I profumi, poi, contribuiscono a eliminare residui negativi. La scuola del Feng Shui propone di consumare incensi – preferibilmente salvia e cedro – per costruire il chi e, quindi, l’energia vitale della camera da letto. li odori sono un richiamo ancestrale, istintivo, immediato. Ci trasmettono emozioni e, pertanto, l’elemento olfattivo è fondamentale. Qualora gli incensi non siano di tuo gradimento consigliamo di utilizzare oli essenziali: aromi di erbe e piante sono preferibili. Oltre agli aspetti emozionali questi oli hanno proprietà benefiche importanti.

Colori della camera da letto

La giusta combinazione dei colori: questo è un altro imperativo del Feng Shui. Le tonalità cromatiche devono prevedere il giusto connubio tra gli aspetti di sensualità e le vibrazioni positive: solo così avremmo un riposo di qualità. Le tonalità tenui sono da preferire e, in generale, tutti i colori che richiamano il legame ancestrale con la natura. Bianco, crema, terra e pesca sono assolutamente le migliori tonalità per la tua camera da letto. E’ importante considerare, poi, che i colori non sono necessariamente riferibili alle pareti o ai pavimenti. Anche la biancheria da letto, i cuscini e altri oggetti possono contribuire a mantenere il giusto equilibrio cromatico. In linea generale è preferibile evitare toni accesi ma equilibrio: il gioco è tutto qui.

Disporre nel modo corretto gli oggetti e gli arredi in camera da letto

Il Feng Shui ci dice che disporre in modo adeguato l’arredo in camera da letto è un altro punto a nostro favore. Il letto, in particolare, dovrà essere posto in ‘posizione di comando’. Ciò vuol dire che dovrai vedere la porta mentre sei sdraiato ed eviterai di avvertire la sensazione di minaccia o che qualcuno ti sorprenda durante il riposo notturno. Il letto, poi, dovrà avere una testiera perché questa evoca una sensazione di protezione e sostegno. Inutile dire che gli elementi della natura dovranno pervadere la tua stanza. In che modo? Scopriamolo insieme

Elementi ispirati alla natura

Materassi, reti, cuscini, lenzuola e biancheria da letto dovranno essere composte in tessuto naturale. Questo ti consentirà di ritrovare una connessione estrema con la natura aumentando la tua energia vitale. Scopri sul nostro sito i nostri materassi in lattice e la nostra splendida proposta di biancheria da letto. Dormi Avossa ti aspetta per fornirti il meglio e per darti i giusti consigli

Come capire se le doghe sono buone

come capire se le doghe sono buone

La rete non è eterna: ebbene sì, dovrai prendertene cura e controllarne costantemente l’efficacia. Non basta cambiare il materasso: se le doghe sono in cattivo stato la qualità del sonno ne risentirà notevolmente. In questa breve guida vi suggeriamo 3 modi per capire se le doghe sono buone.

Come capire se le doghe sono buone: scoprilo attraverso tre metodi

Da tempo ti accorgi che appena ti lasci andare tra le braccia di Morfeo sembra che cadi in una ‘buca’. A questo punto, se hai cambiato il tuo materasso, è il caso di controllare le doghe della tua rete. Come? E’ semplice. Per prima cosa siediti sulla rete: devi verificare se alcune si flettono. In genere è necessario verificare quelle poste al centro. La seconda opzione prevede che tu ti stenda sulla rete in varie posizioni – quelle che generalmente assumi durante il riposo notturno – in modo da valutare la flessione delle doghe lungo tutto il corpo. Il terzo metodo prevede l’esercizio di una spinta su ogni doga. Cosa stai valutando? Te lo spieghiamo subito.

Valutare lo stato di una rete a doghe

Se le doghe si flettono tutte allo stesso modo vuol dire che è in perfette condizioni. Se una o più doghe si flette maggiormente rispetto alle altre è arrivato il momento di dire addio alla tua rete e di sostituirla per garantirti il giusto riposo. Quale scegliere? Scopriamolo insieme.

Scegliere la rete per il letto

Noi di Dormi Avossa vi consigliamo le reti ortopediche a doghe in multistrato di faggio larghe e resistenti. Le doghe di queste reti non sono incassate nella struttura ma fissate su un controtelaio interno in acciaio, quindi le doghe non si sfilano, non fanno rumore e non creano dislivelli dannosi per il materasso. Nel nostro showroom abbiamo a disposizione un’ampia scelta di reti ortopediche singole e matrimoniali a prezzi convenienti. Visita la nostra sezione offerte e contattaci per ulteriori informazioni.

Nuove tendenze biancheria da letto

nuove tendenze biancheria da letto

Ogni camera da letto racconta qualcosa di sé. C’è chi rimane ancorato a uno stile sobrio e chi, invece, da sfarzo a uno stile più ricercato o, magari, eccentrico. Nessun elemento viene trascurato per creare una vera oasi di piacere e di relax. Spesso alcuni dettagli, però, sono ampiamente trascurati: parliamo della biancheria da letto che, sovente, è considerata un orpello, un di più. In verità copriletto, lenzuola, trapunte e piumini conferiscono un tocco decisivo di design. Scopriamo insieme quali sono le nuove tendenze biancheria da letto.

Nuove tendenze biancheria da letto: forme e colori

La biancheria della camera da letto, infatti, è un elemento fondamentale perché conferisce quel tocco in più alla stanza più intima della casa. Non dimentichiamo, poi, che i colori – e non solo quelli delle pareti, dei mobili e dei pavimenti – conciliano il riposo. Scopriamo, quindi, come adagiarci comodamente tra le braccia di Morfeo. Trasformiamo il nostro letto in un oggetto d’arte. La parola d’ordine è osa! Scegli tessuti con motivi stravaganti o con colori insoliti se vuoi fare del tuo letto un capolavoro.

Tendenze tessuti

Anche i tessuti sono fondamentali. Le nuove tendenze biancheria da letto suggeriscono un ritorno alla natura: lino e cotone sono un must. Le forme geometriche sono le principali linee di tendenza: danno un profondo senso di dinamismo e di novità. Le forme geometriche si adattano a qualsiasi tipo di stile: dal classico al contemporaneo. Se non ami linee asciutte puoi sempre declinare la tua scelta su trame vellutate e ornamenti barocchi o, perché no, su motivi dai toni etnici. Ce n’è per tutti i gusti.

Lenzuola di tendenza: una scelta di stile

Scegliere le lenzuola, poi, non è compito facile. Un suggerimento? Cerca trame e tessuti che si adattino al contesto della tua camera da letto. L’equilibrio tra colori, forme e tessuti è il punto di partenza per ottenere l’effetto rilassante che in camera da letto tutti cerchiamo. Cotone, lino, raso, seta e jacquard rappresentano le principali tendenze per i tessuti delle lenzuola: si tratta di fibre naturali che creano armonia anche al contatto con il corpo.

Copriletti e nuove tendenze

I copriletti devono essere scelti in base a criteri precisi. Ce li indicano i principali designer: copriletti densi a più strati, materiali con trama lino o raso e colori tenui e pastello con motivi impercettibili che conferiscano, al contempo, eleganza e design. Scopri le nostre proposte:

7 Consigli per riposare bene

7 consigli per riposare bene

Ogni giorno il risveglio è traumatico per tutti. Spesso ci si sveglia stanchi e intorpiditi nonostante il giusto numero di ore di sonno. In questa guida ti forniamo 7 consigli per riposare bene e svegliarsi assolutamente riposati!

7 consigli per riposare bene: aumenta la temperatura basale

Una doccia tiepida prima di andare a letto è un vero toccasana. In questo modo aumenterai la temperatura corporea ottenendo benefici importanti. Con un temperatura corporea più alta di quella che spesso si ha, tutto l’organismo funziona meglio, si dorme benenon si ingrassa, lo stress cala, il sistema neurovegetativo funziona correttamente, il sistema immunitario si rafforza e si attenuano i problemi ipertensivi e i disturbi metabolici.

7 consigli per riposare bene: Alimentazione corretta

Una cena leggera è un imperativo! Prima di andare a letto è necessario consumare un pasto che non preveda cibi lievitati o che producano fermentazione. Alcuni cibi, infatti, impediscono il corretto riposo e provocano, talvolta, problemi di insonnia. Evitare, dunque, carni rosse, zuccheri, bevande alcoliche e verdure. Ebbene sì: anche se le verdure rappresentano un alimento davvero sano richiedono un processo digestivo molto lungo in quanto ricche di fibre.

Usa un buon materasso

Il materasso è un elemento fondamentale per dormire bene. In un nostro precedente articolo vi abbiamo fornito suggerimenti su come scegliere il miglior materasso prendendo in esame anche le principali differenze tra i vari materiali disponibili.
Se ti piace dormire su un materasso a portanza rigida, allora il futon è il materasso perfetto per te. Si tratta di un materasso imbottito di puro cotone che può essere arricchito con altri materiali come la lana, il lattice o la fibra di cocco. Le varianti più fresche sono naturalmente quelli con solo cotone o cotone e fibra di cocco. Se invece preferisci un materasso più morbido ed ergonomico, un’ottima alternativa al materasso di cotone è quello in memory foam. Questi materassi in schiuma ad alta densità sono realizzati con materiali altamente tecnologici che offrono numerosi benefici per dormire bene.

Usa il cuscino che fa per te

Scegli il cuscino giusto per te! Come ti abbiamo suggerito nell’articolo ‘Come scegliere il cuscino memory foam’ dovrai prestare attenzione al tuo corpo e alle tue principali problematiche fisiologiche. Dovrai verificare, inoltre, alcuni elementi tra cui larghezza, altezza e consistenza.

Usa la giusta biancheria per il letto

Copripiumini e lenzuola sono un elemento indispensabile della biancheria per il letto. Scegli sempre fibre naturali che consentano alla pelle di respirare. Il cotone, in particolare, è un tessuto anallergico e morbido che, in ogni stagione, offre il giusto isolamento termico. Trapunte e piumini, poi, devono essere scelti in base al punto di calore e ai grammi per metro quadro. Non dimenticare, infine, di scegliere la tua biancheria per il letto anche in base alle tonalità di colore: le tinte pastello aiutano a conciliare il sonno donandoti il giusto riposo. Contattaci per scoprire le nostre migliori proposte

Come scegliere il cuscino memory foam

cuscini memory foam

Il cuscino, al pari del materasso, è fondamentale per garantirti il giusto riposo. Scegliere quello giusto non è un’impresa ardua: è necessario prestare molta attenzione al nostro corpo e ai principali problemi che ci affliggono. Un buon cuscino, infatti, deve sostenere testa e collo contribuendo a mantenere la colonna vertebrale nella posizione corretta. Con questo articolo ti forniamo alcuni utili consigli su come scegliere il cuscino memory foam.

Come scegliere il cuscino memory foam: il nostro corpo ci guida

Ascolta i segnali del tuo corpo: solo così potrai scegliere il miglior cuscino memory foam. Vediamo intanto cos’è il memory foam. Si tratta di un particolare composto industriale costituito da schiuma di poliuretano cui sono stati aggiunti additivi per regolarne la densità della struttura. Il memory è un materiale che si modella in base al corpo: il cuscino, dunque, si modella alla vostra curva fisiologica per poi ritornare alla condizione originale appena termina la pressione su di esso. Il memory è termoregolatore: regala una buona sensazione di calore ed è consigliato, quindi, per chi soffre particolarmente il freddo.

Come scegliere il cuscino memory foam: caratteristiche

Per scegliere bene il proprio cuscino memory foam è importante valutare larghezza, altezza e consistenza. In riferimento alla larghezza il cuscino deve essere almeno un metro: questo fa si che la testa non scivola durante il riposo notturno e che il cuscino si adatti alle spalle. L’altezza varia in base alla posizione che assumiamo durante il sonno: sarebbe opportuno scegliere un cuscino di 10 cm per sostenere la cervicale qualora più di frequente quando dormiamo: chi dorme supino o a pancia sotto sceglierà un cuscino alto quanto basta (10 cm) per meglio sostenere la cervicale; chi dorme di fianco sceglierà il cuscino alto dai 13 ai 15 cm (quello da 13 cm è il più richiesto). La consistenza è fondamentale: un cuscino troppo morbido non ci consente di ottenere l’altezza ideale, uno troppo duro, invece, non rispetta il criterio di ergonomia.

Cuscini a doppia onda: ergonomia e funzionalità

I cuscini memory foam che vi suggeriamo sono quelli a doppia onda. Coniugano, infatti, ergonomia e funzionalità per concedervi il giusto riposo. Le due onde hanno altezze diverse: più alti ai due lati e più bassi al centro. Questo ci consente di scegliere il punto più comodo per adagiare testa e cervicale. Vi consigliamo, poi, di scegliere sempre cuscini sfoderabili per una maggiore igiene e, in particolare, vi suggeriamo di prendere in considerazione fodere in puro cotone al 100% o in aloe vera. Visita il nostro sito e scopri la migliore selezione di cuscini in memory foam. Contattaci ora!